Al centro dell’iniziativa - che mette insieme cultura, musica, gastronomia ed ambiente - c’è l’acqua con l’obiettivo di sensibilizzare al consumo attento della risorsa ma anche di valorizzarla facendo leva sulla biodiversità del luogo. Tutto nell’ottica di promuovere il territorio, farlo conoscere, valorizzare le risorse endogene di Pratella e la sua location di pregio, il caratteristico borgo medievale, arricchito dalla presenza del fiume Lete, che scorre alle pendici del borgo, e dal fiume Volturno.

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Da venerdì 23 marzo al 29 aprile, per tutti i weekend, al Teatro Studio 4  debutta “Una pensione da favola”  scritto e diretto da Salvatore Maiorino, in scena sul palco del teatro torrese la compagnia capitanata dall’attore e trasformista Lorenzo Penniello.

In una piccola pensione fuori città la vita scorre tranquilla per  i personaggi delle favole ormai dimenticate, Biancaneve, la Bella Addormentata e Cenerentola sembrano essere quelle di un tempo, Ariel invece è diventata bulimica e non riesce più a dimagrire, il Principe Azzurro  è diventato marrone. Un bel giorno si presentano sotto mentite spoglie la strega Grimilde e la malefica Crudelia con un intento ben preciso, uccidere finalmente Biancaneve e la piccola Peggy, che scorazza indisturbata nella pensione. Riusciranno a portare a termine il loro losco piano? Ma niente è come sembra, tutto può succedere. In un turbinio di colpi di scena, quello che potrebbe essere un testo classico si trasforma in un racconto surreale con un finale così reale da spiazzare il pubblico in sala. Anche questa volta l’autore Salvatore Maiorino confonde e ferisce la tradizione teatrale canonica, Lorenzo Penniello, attore protagonista, diverte con la sua verve innata. Da non perdere assolutamente.

 

di Luigi De Marco

 

11-03-2018

Penultimo appuntamento della rassegna ATELIERspazioperformativo, che ha la direzione artistica di Artestudio e Teatro Grimaldello,  concept e coordinamento a cura di Loredana Mutalipassi. Domenica 4 marzo andrà in scena al Teatro Nuovo di Salerno, alle ore 19, la Compagnia Danza Flux in "Redemption Suite", coreografia di Fabrizio Varriale/Danza Flux; assistente alla coreografia, Chiara Alborino; musiche dal vivo di Elio De Nicolo/chitarra elettrica, chitarra acustica, cajon. DJ set/tappeto sonoro dal vivo di Arturo Minutillo. Danzano: Alessandro Amoroso, Maria Anzivino, Rossella Iavarone, Arturo Minutillo e Rosita Russo. Produzione di Artgarage. "Redemption Suite" è un lavoro coreografico e teatrale, un'opera consecutiva di alcuni brevi plots e finestre aperte sulla condizione del tempo, dei sentimenti, dei ricordi, del vivere e del vissuto, all'interno di quadri e stanze dove si svolgono avvenimenti mossi da relazioni necessarie, visioni ed evocazioni di alcune circostanze e temi universali. Storie umane, di rivelazioni, passioni, dolori ed identità, sentimenti e forme d'espressione per la salvezza dell'essere.
 
 
di Giuditta Borriello
 
01-03-2018

Tra gli ospiti della serata Alessia Fabiano (Testimonial dell'evento), Elena Foresta (della Laborart, la giovane attrice che abbiamo visto nel film di D'Alatri "In punta di piedi") Nelson (già premiato come autore dei testi della colonna sonora del film “Ammore e Malavita”) e Marzio Honorato

 

 Sarà Alessia Fabiani, ex letterina, oggi apprezzata attrice di teatro e mamma amorevole di due splendidi gemelli Kim e Keira, la testimonial della nuova edizione de “L’Amore è"“, il charity gala promosso da Maridì Communication, atto a sostenere il Progetto “Ludoteca” dell’Istituto Pascale di Napoli, destinato all’accoglienza ed all’intrattenimento dei bambini, figli di amici e parenti dei pazienti ricoverati.  Reduce dal successo ottenuto in teatro quale protagonista di “Ti presento mio fratello” una commedia tutta napoletana accanto a Stefano Sarcinelli e Peppe Quintale con la regia di Peppe Miale, la Fabiani è puntualmente sensibile alle istanze dei più bisognosi, soprattutto dei bambini più disagiati. Accanto a lei, Nelson, già premiato come autore dei testi della colonna sonora del film “Ammore e Malavita”, attualmente in nomination al David di Donatello come Migliore Canzone Originale per il brano “Bang, Bang”, l’attore, produttore Marzio Honorato e l’”enfant prodige” Elena Foresta della scuola “Laborart” di Gragnano (NA) co-protagonista nel film per la Tv “In punta di piedi” del maestro Alessandro D’Alatri.  Ad aprire la serata, in omaggio all’”Amore”, il fashion show del maestro Bruno Caruso che presenterà una capsule delle sue esclusive creazioni “Haute Couture” e della “Bride Collection”, seguito dal defilè del maestro pellicciaio Umberto Antonelli che proporrà un’anteprima della prossima collezione Autunno/Inverno 2018/19 dei suoi capi pregiati dalle nuance brillanti ed i tagli originali. Molto atteso il debutto in passerella di “Citarelli” shoes, un’azienda leader da oltre 20 anni nel mondo delle calzature ed accessori in pelle che vanterà una testimonial d’eccezione, Federica Citarelli, giovanissima e rampante aspirante fotomodella, per lasciare poi la scena ad una fashion food surprice curata da una “regista per una sera”: la dottoressa Matilde De Tommasis farmacista da più generazioni che, affiancata dal biologo nutrizionista Vincenzo De Honestis, illustrerà agli ospiti tutti i segreti alimentari  per una forma fisica perfetta ed una corretta “prevenzione”. Ampio spazio alla cura del benessere psico-fisico dell’individuo con gli innovativi strumenti idonei ad arginare  l’handicap della sordità, quali le protesi acustiche miniaturizzate digitali realizzate e proposte da Otofarma SPA nella persona dell’AD  Giovanna Incarnato Bartolomucci, le ultime tecniche più efficaci e sempre  meno invasive  della chirurgia plastica del “Mago del bisturi”  Ivan La Rusca ed i “Pacchetti Beauty & Health” offerti dal Centro Estetico “Claia” , situato in pieno centro Vomero . In scena anche  il Food & Beverage con gli attesissimi show cooking dei maestri pasticcieri Gerardo Di Dato e Carmine Carrelli,  gli “Sfizi di pizza” confezionati al momento della storica azienda “Da Pasqualino” al Borgo Loreto, nel cuore di Napoli antica rappresentata da Lella Gallifuoco, Campionessa mondiale di pizza fritta in tandem con la sorella Linda, “Artist pizzaiola” che per l’occasione si esibirà nella esecuzione di una pizza ispirata al tema dell’amore e, dulcis in fundo, un suggestivo viaggio nella degustazione della nuova linea Cialde del Caffè Kamo articolata in quattro selezionatissime miscele, Kamo Tulima, Kamo Tambora, Kamo Fuego, ispirate alla denominazione di noti vulcani del mondo  accanto alla miscela Kamo Deca che esula dalla logica dei vulcani. Da menzionare, tra i partner dell’evento anche la Banca Stabiese, “Banca Etica per eccellenza” sempre vicina alle iniziative ed ai progetti a sfondo sociale, soprattutto della LILT NAPOLI.   Gran finale con dinner buffet e sax live. 

 

di Giuditta Borriello

 

17-02-2018

Domenica 11 febbraio, alle ore 19, secondo appuntamento al Teatro Nuovo di Salerno con l'ottava edizione di Atelierspazioperformativo, con la direzione artistica di Artestudio e Teatro Grimaldello,  concept e coordinamento a cura di Loredana Mutalipassi. In programma lo spettacolo della Scuola Elementare del Teatro - conservatorio popolare per le arti della scena -  diretta da Davide Iodice, che propone "R.A.P. - Requiem a Pulcinella" di Damiano Rossi, con Damiano Rossi, Ivan Alfio Sgroi (turntablist, b-boy), Tommaso Renzuto Iodice (coro, figure), progetto promosso e finanziato da FORGAT Onlus, accolto e sostenuto da L’Asilo Comunità dei lavoratori dell’Arte, della Cultura e dello Spettacolo. 
Damiano è uno dei tanti rappers campani, dei tantissimi, parlatori, straparlatori, che dalle innumerevoli crew piantate in città o (come nel suo caso) nei paesi dell’entroterra, continuano a lanciare il proprio grido ritmico, elaborando disagi, inquietudini, desiderio. Afferma Iodice : "La particolarità di Damiano è quella di ‘essere sceso dalla crew’, per così dire, e di aver scelto il teatro, portando con sé tutti i suoi ‘chiodi’, le sue ferite, la sua rabbia, i suoi ‘bits’, ma anche una maschera antica. Da questa abbiamo tratto la forza combustiva per questo lavoro. Accompagnato dallo scratching di Ivan Alfio Sgroi e dalle incursioni di Tommaso Renzuto Iodice, altro  ‘allievo’ della Scuola Elementare del Teatro, questo giovane ‘griot’ contemporaneo, intona qui il suo requiem ostinato e vitalissimo per una terra che non finisce di morire e forse per tutta una generazione".

 

 di Luigi De Marco

 

07-02-2018

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